“Sono tentata dal non seguire più la serie: troppa crudeltà!”. Il messaggio di Silvia, su uno dei gruppi Facebook dedicati a The Walking Dead, riassume quanto si legge, grosso modo, navigando sul web, a proposito dell’episodio d’apertura della settima stagione, partita il 23 ottobre su AMC e subito dopo su Fox Italia. Ci si è impressionati per la truculenta doppia morte cui gli autori della serie ci hanno costretto ad assistere: i crani fracassati dalla impietosa Lucille sono stati quelli di Abraham (Michael Cudlitz) e, si, anche di Glenn (Steven Yeun). Tensione altissima, rabbia, tristezza, ansia, tanta ansia al sol pensiero che qualcun altro finisse trucidato dalla furia del folle, demoniaco Negan. C’era bisogno di una tale, violenta angoscia, giunti al settimo anno di TWD? C’era bisogno di quel nuovo inizio più volte promesso dagli sceneggiatori, di uno stravolgente percorso che desse quasi una nuova identità alla serie tutta.  Dalla 7×01 non è più la serie di Rick e soci.

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Il cast di “The Walking Dead” scherza con Negan/Jeffrey all’ultimo Comic-Con di San Diego

Ora è la serie di Negan, uno cui il Governatore avrebbe fatto da portaborse e a cui il già dimenticato Gareth avrebbe portato il giornale della mattina. Uno che, eletto a personaggio cult dopo appena una scena, può contare sulla ipnotica bravura del Jeffrey Dean Morgan per cui il tenero Danny di Grey’s Anatomy è solo un divertente ricordo. Uno che, anche se odiamo ammetterlo, sarà un onore odiare. Peccato davvero per la voce italiana che poco gli si addice: il pur bravo Fabrizio Temperini sarà ancora incastrato nella parte del Dr. George Clooney di ER – Medici in prima linea? Il lieto fine a cui forse qualcuno (me compreso) ancora sperava, ci è stato per sempre strappato via da quel bellissimo pranzo domenicale mostratoci solo in sogno. Ora sarà sempre, sempre peggio, in nome di una crudeltà tanto temuta da Silvia. Ma promettente, che porterà verso livelli ancora più memorabili. Ancora possibile dopo sette anni neanche troppo felici? Sicuramente, grazie al nostro nuovo cattivone preferito. E se non era ancora chiaro che gli zombie sono nel dimenticatoio perché i veri morti viventi ora sono ben altri, ci ha pensato Negan a rispiegarcelo. E dopo l’ultima puntata, è davvero impossibile fraintenderlo.