I Windsor, arrivati ormai alla quarta stagione di The Crown, la celebrata serie antologica di Netflix sulla storia dello stemma reale britannico, si sono fatti sentire e hanno accusato furiosi la piattaforma streaming di aver riprodotto «con imprecisioni» la relazione tra Diana e Carlo. La risposta di Netflix non si è fatta attendere ed è stata quella di pubblicare sui social un estratto del documentario su Lady D basato sulle registrazioni segrete di Andrew Morton: «Qui troverete le risposte alle vostre domande».

Nuove risposte reali non ci sono state, ma la situazione è ormai tesa. Inevitabili danni collaterali, del resto, per una serie (bellissima) che non ha esitato da entrare nel privato di principi, re, regini e primi ministri per raccontare una enorme pagina di storia del Regno Unito. Co-produzione inglese e americana, The Crown è ideata da Peter Morgan (L’ultimo Re di Scozia, Frost/Nixon), che si è ritrovato negli anni ad orchestrare interpreti del calibro di Helena Bonham Carter, Gillian Anderson, Charles Dance, John Litgow, Michael C. Hall, e naturalmente la grandiosa Olivia Colman, interprete della Regina Elisabetta nelle stagioni 3 e 4.

>> Nella foto cover, le protagoniste della quarta stagione di “The Crown”. Da sinistra, Emma Corrin (Diana), Olivia Colman (Regina Elisabetta) e Gillian Anderson (Margaret Thatcher)