“Non ha importanza chi eravamo. Conta solo chi siamo ora”

(da “Lost”)

I più giovani appassionati di serie tv e cinema conoscono bene Luigi Toto, creatore del seguitissimo sito luigitoto.it. Ventinovenne romano, enciclopedia vivente di roba serial, scrive di serie tv da che era un ragazzetto ed è social media manager. In quarantena, va detto, ci sentiamo tutti un po’ catapultati in una bizzarra serie tv dagli sviluppi a dir poco incerti. Ne parliamo con Toto. 

twdUn inizio anno a dir poco surreale, che ti ricorda lo scenario di quale serie tv?

In realtà mi ricorda molte serie tv. L’Atlanta deserta di The Walking Dead, la quarantena nella stazione Cigno di Lost, la cupola di Under the Dome. Abbiamo superato la finzione, incredibile. Recentemente rivedevo l’opening scene del primo episodio della seconda stagione di Lost. C’è la routine in quarantena di Desmond. Mi sento un po’ così in questo periodo.

Quali sono i film o le serie tv che bisogna assolutamente recuperare in questo riposo forzato?

In questo periodo le serie tv aiutano molto. Prime Video ha un catalogo molto forte quando si tratta di recuperare vecchi cult. Ci sono Grey’s Anatomy, Desperate Housewives, Dawson’s Creek. Sto consigliando molto The Office, perché è una Comedy geniale e perché mette di buon umore. Sto utilizzando molto Disney+, rivedendo i classici e i Disney Channel Original Movies che mi hanno cresciuto. Su Now TV ci sono moltissimi capolavori da recuperare: cito I Soprano, The Newswroom, Girls, Chernobyl, insomma le grandi serie HBO. Su Netflix consiglio una bella scorpacciata di Friends, che mette sempre di buon umore o The Good Place, che fa ridere… ma anche riflettere.

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A tuo avviso, una serie o un film ben scritti possono davvero condizionare il nostro abituale punta di vista e qualche volta addirittura scardinare le nostre convinzioni?

Assolutamente sì. Ci pensavo facendo il rewatch di Buffy o di Lost. Quando guardi le serie da adulto le vedi con altri occhi, percepisci più sfumature e ti rendi conto che hanno anche plasmato il tuo carattere. Le serie tv secondo me insegnano tanto, Buffy insegna la forza, a rialzarsi sempre in piedi. Lost insegna che qualche volta bisogna essere uomini di fede e non solo di scienza, Friends il valore dell’amicizia… si possono tratte tanti insegnamenti dalle serie tv.

Se non fosse stato un espertone di cinema e serie, cosa sarebbe stato Luigi Toto?

In questo momento non riesco ad immaginare altro. Quando ero al liceo ho cambiato idea spesso. Volevo prendere medicina, poi lingue… poi cinema e televisione. Mi sarebbe piaciuto fare il traduttore o l’interprete. Comunque queste doti di traduzione e la passione per la lingua inglese mi sono di grande aiuto oggi per quello che faccio, quindi in qualche modo ho messo in pratica questa voglia di esplorare il mondo delle traduzioni. Avrei voluto approfondire la sceneggiatura, è un qualcosa che ancora oggi mi piacerebbe fare. Ma in generale sono fortunato a fare ciò che mi piace e di lavorare in un campo che amo.

La prima cosa che farai quando tutto questo sarà finito?

Mi sono ripromesso di passare più tempo con le persone a cui tengo. Probabilmente vedrò loro.