Ho conosciuto Tommaso Primo recitando nel video di un suo brano, Viola (nato da una squadra di grandiosi creativi uniti dal marchio SubLab). E, straordinario talento a parte, a colpirmi assai è stata la sua umiltà. Quella di un ragazzo che vuole innanzitutto divertirsi, divertire e giungere al cuore di chi lo ascolta con una sorridente semplicità, da cui è inevitabile farsi avvolgere. “Magari diventi molto famoso”, gli dissi. “Famoso o non famoso, l’importante è far arrivare quello che ho da raccontare”, mi rispose. Napoletano, classe 1990, nel 2011 pubblica il primo singolo Canzone a Carmela, prodotto da Luciano Liguori, voce e basso de Il Giardino dei semplici. Due anni dopo, duetta col cantautore e poeta senegalese Ismael e a Novembre 2015, ormai piuttosto noto, lancia il disco d’esordio, Fate, sirene e samurai (Full Heads e Arealive), di cui la sopracitata Viola è il secondo singolo estratto. La sua semplicità non cela però una poetica autoriale che lo renderà sempre più grande. Ho voluto ritrovare Tommaso per questa intervista targata ShowbizZ

Come si arriva a diventare uno dei cantanti più forti della musica emergente campana?

Non dipende solo dall’artista, è il pubblico a scegliere. Sono tanti i fattori che determinano il successo di un progetto e di un cantautore. Il sound, la voce, i testi, la comunicazione (oggi fondamentale) ma, sopra ogni cosa, l’empatia. Mi piace sempre dire una cosa quando si parla di me, ovvero che sono un ragazzo nato nel posto sbagliato, al momento sbagliato che dice e fa sempre il contrario di quello che fanno gli altri, nella musica e nella vita in generale. Non si raccoglierà il consenso di tutti ma troverai tanta gente simile a te disposta a darti attenzione, pensiero e un po’ d’amore sincero…

Chi è Tommaso Primo quando non scrive, suona o canta?

È un ricercatore di bellezza. Cerca di capire i meccanismi del mondo, s’interroga sul futuro, è ossessionato dalle strategie. Diciamo che è una persona insolita, perennemente in lotta con le sue molteplici personalità o con tutto quello che non gli piace. Legge manga e libri, guarda anime giapponesi, film e serie tv, sposa cause che nessuno sposerebbe mai, corteggia le donne, non fuma, non beve e non si droga ma mangia. 

Tommaso-Primo_Fate-sirene-e-samurai_recensione_music-coast-to-coastSe fossi costretto a scegliere un tuo brano che maggiormente ti rappresenta, quale sceglieresti e perché?

“La leggenda del Superman Napoletano”. In realtà, però, non è ancora uscito!

Esiste un cantante, un artista che ti ha ispirato più di ogni altro? Qualcuno con cui, magari, sogni una collaborazione?

Amavo Pino quando i miei compagni di classe ascoltavano Eminem e i Blue, amo i Brasiliani come Veloso, Gill, Jeorge. Ecco, con loro mi piacerebbe tanto collaborare. Oggi, invece, ascolto i giovanissimi, la musica dei teenager. Voglio davvero capire contro cosa stanno combattendo, m’incuriosisce la loro poetica.

Cosa dobbiamo aspettarci dal tuo nuovo album, di prossima venuta?

Il futuro. Parlerà del futuro in maniera fantascientifica. Preparatevi…