I sogni sono risposte a domande che non abbiamo ancora capito come formulare.

(Dalla serie tv X-Files)

Sorto alla fine del 2014, in via Marchesiello (che già molti definiscono la “via Ferrante di Marcianise”), Ginger ci ha messo pochissimo a diventare uno dei locali di riferimento della “marcianisanità” giovane e meno giovane. Che lo sceglie per le baguette, il vino e altro ancora, ma lo sceglie anche per la fresca accoglienza che i fratelli Rasulo sanno dare. Tre i fratelli in questione, Giovanni, 27 anni, Domenico, 23 e Roberto, 22, responsabili di una realtà bella e stracolma di potenziale (basta notare la cura del dettaglio scenografico del posto), sorta non senza fatica e difficoltà. Sognatori, ma con i piedi ben piantati per terra. Voglio conoscere meglio Ginger – Bakery & Wines e i Rasulo Bros. Li vado a trovare, li fotografo e strappo a Giovannil’intervista che segue.

Domanda di partenza e d’obbligo: come e a chi è nata l’idea di Ginger?

Ginger è nato da un’idea mia e di Elisa (Guerriero, la fidanzata di Giovanni, ndr), che per il primo anno è stata parte integrante del progetto. Da subito ho coinvolto i miei due fratelli, all’epoca appena ventenni, con cui si è creata una squadra fondamentale. Nonostante fossero giovanissimi, sono stati straordinari nel rendersi capaci in poco tempo di gestire un locale avviato. Che oggi porta centinaia di persone ogni settimana. L’idea è nata da quella che era una curiosità: volevamo provare l’esperienza di un’attività imprenditoriale, metterci in gioco, era una sfida con noi stessi, in un settore in cui poter creare grazie alla passione, che è la nostra arma e forza principale. Il menu ci siamo divertiti a inventarlo noi, è un continuo e necessario sperimentare.

foto-ginger

I fratelli Rasulo (anche sopra in cover): da sinistra, Roberto, Giovanni e Domenico

Com’è possibile che nel giro di pochi anni la “movida” marcianisana sia esplosa in questo modo?

Noi abbiamo puntato sulle esigenze del momento. Al di là di bar e ristoranti, sapevamo che c’era bisogna di altri punti di ritrovo. Quando abbiamo aperto Ginger la zona non era affollata come sta diventando oggi. Per fortuna, siamo diventati un punto di ritrovo per gente che viene si a cenare ma anche solo a bere vino. Fondamentale per questa esplosione è stata, all’apertura, la sinergia e la collaborazione con le associazioni e con i locali: parlo del bar Moca e naturalmente del Cafeina Eat. Una collaborazione vincente, che porta al successo degli eventi organizzati. E puntare a questa zona del centro città è stato fondamentale. È bello e sempre più incoraggiante vedere che come noi, altri ci credono, con nuovi locali che stanno aprendo in quest’area.

16990051_10211857470813404_1846947829_o16990673_10211857474413494_1940303286_o

Questo locale è un sogno realizzato per voi. Eppure, se dico che oggi per i giovani è sempre più difficile azzardarsi a sognare, sbaglio?

Difficilissimo oggi sognare. I competitors sono sempre più forti, la concorrenza aumenta, è difficile trovare la formula giusta e azzardarsi in quello che è un investimento gravoso e le tasse possono davvero spaventarti. Il tempo personale, poi, si riduce: io stesso dedico gran parte della mia giornata a questo lavoro, ma in tutto ciò sono riuscito anche a laurearmi (non senza l’aiuto di Domenico e Roberto!). Si finisce col dedicare l’80% del proprio tempo a quello che non deve essere vissuto solo come un lavoro, ma anche una passione. Dev’esserci, insomma, una forte, fortissima motivazione per tentare di realizzare un sogno del genere.

In che modo provate a fare la differenza? Perché scegliere Ginger?

Il nostro marchio di fabbrica è la qualità, la genuinità dei prodotti. Pane a lievitazione naturale, salumeria proveniente da aziende di eccellenza e questo, tuttavia, non ci impedisce di proporre prezzi invitanti e competitivi. Ginger dev’essere alla portata di tutti e non mancano prodotti ben più importanti, per accontentare anche il cliente più esigente. Ci piace pensare di aver creato un clima familiare coi clienti, un’accoglienza piacevole anche per chi viene la prima volta. Inoltre, spesso i clienti si complimentano per il nostro centro storico, e questo ci ricorda ogni volta che abbiamo grandissime potenzialità.

17015420_10211857473053460_1943461964_o17036154_10211857471773428_111280649_o

Cosa chiedete al futuro? Ci sono progetti? Traguardi particolari?

Per il futuro speriamo naturalmente di migliorare sempre. Abbiamo toccato picchi interessanti, ma c’è sempre da potenziarsi. Quello che speriamo di vedere per il nostro futuro, bisogna costruirselo, ovviamente. Un grande sogno è quello di aprire altri locali del genere, ma bisogna stare molto coi piedi per terra.

“Per adesso vogliamo goderci questo bel momento, arrivato dopo tanti sacrifici e senza mai fermarci”, incalza Domenico. “Poi la vita porta strade infinite e sorprese. Chissà che ci inventeremo?”, gli fa eco Roberto.

Domenico e Roberto, fino al loro inserirsi nell’intervista, erano nella sala accanto a preparare il locale, proprio perché Ginger non può fermarsi mai. Avevano lasciato che a rispondermi fosse Giovanni perché presi dal lavoro, certo, ma soprattutto perché guidati da un elemento che va ben oltre il “semplice” sognare: la fiducia incrollabile nei confronti di una squadra che una realtà come Ginger deve possedere per andare forte. Forse questa fiducia è la stessa che viene trasmessa a chi sceglie Ginger per trascorrere una serata. Il cliente sa che può fidarsi del lavoro dei Rasulo Bros, ecco perché lo elegge sempre più, e questa è una realtà, non un sogno, a uno dei locali di riferimento della “movida” marcianisana.

>>> Le foto delle prelibatezze a marchio Ginger, sono realizzate da Salvatore Omarte