Sessualità e SM, l’intimità tra disagi e tabù. Si intitola così l’evento, di raro pregio, che sta per avere luogo a Marcianise. Su iniziativa dell’AISMantonia-showbizz (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) e dell’Associazione marcianisana Myricae, infatti, sabato 17 Dicembre 2016, nella Biblioteca Comunale della città, alle ore 17.00, si svolgerà un convegno informativo sulla sclerosi multipla e le complicanze sessuali ad essa associate. Un appuntamento di straordinario interesse che coinvolgerà, tra i relatori, anche una psicologa. Nel caso specifico, Antonia Marcello (a lato). Appena 27enne, di Marcianise ed esperta in comunicazione interpersonale. A lei abbiamo chiesto di spiegarci per quale ragione si è deciso di approfondire questa tematica.


Il vostro incontro si intitola “Sessualità e SM, l’intimità tra disagi e tabù”. Perché si è ritenuto importante approfondire la tematica della sessualità?

La dimensione affettiva e sessuale è elemento costitutivo dell’identità di ogni essere umano: permette di porsi in relazione con gli altri e dà la possibilità di  intraprendere relazioni soddisfacenti e in piena armonia con il proprio corpo. Nessuna persona, tantomeno i pazienti affetti da SM possono essere esclusi da questa sfera. Pertanto un’adeguata comprensione dei sintomi è essenziale per superare eventuali problematiche che dovessero insorgere.

locandina-smPerché si sente parlare così poco spesso di sessualità in rapporto a questa malattia?

Anche se le problematiche affrontate in merito alla sessualità sono molto frequenti, ancora oggi costituisce un argomento tabù. Spesso i pazienti stessi sono imbarazzati nel porre domande o condividere preoccupazioni con i professionisti della salute. Questi ultimi, dal canto loro, possono erroneamente pensare che non parlandone, questa sfera di vita non rappresenti un vero problema. Inoltre coloro che si dedicano all’assistenza delle persone affette da SM possono non affrontare l’argomento per vari motivi: inibizione, mancanza di formazione specifica in questo campo o timore di apparire invadenti.

Nello specifico su cosa verterà il vostro convegno?

Si prenderà dapprima in considerazione il ruolo dell’AISM ed i contributi che l’associazione apporta da anni alla lotta contro la sclerosi multipla. Una seconda parte sarà dedicata all’approfondimento della malattia dal punto di vista medico, con particolare riferimento ai disturbi sessuali. Infine si discuteranno gli aspetti psicologici e i disagi affrontati dai malati, cercando di proporre modi alternativi per vivere al meglio l’intimità.

Cosa sperate venga fuori da questo incontro? Cosa vi augurate?
Sicuramente un Buon Natale…Scherzo! Vogliamo sperare che il messaggio possa passare a tutti: malati, familiari, assistenti e chiunque abbia a che fare, da vicino o da lontano, con la SM. Come più volte dirò nel convegno, la SM non riduce il bisogno di dare e ricevere affetto, che si tratti di un giovane, un adulto single o impegnato!