E dove non è vino non è amore; né alcun altro diletto hanno i mortali. 

(Euripide)

 

Un paio di anni fa è venuta creandosi a Marcianise una nuova, interessantissima realtà a nome Vivicittà, che il territorio vuol valorizzarlo sempre più, (anche) con eventi che attirino e che restino impressi: fra questi c’è “Vino in festa“, che torna con la seconda edizione (dall’ 11 al 13 Ottobre) per tre serate di degustazioni ma anche di spettacolo. Ne parlo con il presidente di Vivicittà, l’imprenditore marcianisano Domenico Moriello, persona di raro garbo e di grande entusiasmo. 

In che modo e perché nasce l’Associazione “Vivi Città”?

Vivicittà, che è un’associazione di Promozione Sociale, nasce per mia volontà, supportato da un gruppo di amici, motivati e tutti animati dalla stessa passione per il sociale, nel marzo 2017. Sin da piccolo, ho creduto fermamente nella solidarietà umana, cresciuto con valori cristiani, son sempre stato dalla parte dei bisognosi, con attività di volontariato ed assistenza. Vivicittà nasce con questi principi, favorire l’aggregazione di persone appassionate al bene comune, ispirate da principi di cittadinanza attiva. In particolare promuove la cultura, lo sport, l’arte, lo spettacolo; favorisce l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, attraverso la collaborazione tra le PMI e il mondo della scuola; tutela le persone più deboli ed educa alla tolleranza, alla solidarietà, al rispetto delle diverse culture; incentiva gli scambi culturali, agevola i processi di sviluppo e crescita delle persone e del territorio con particolare attenzione all’ambiente. Con i circa 200 soci, si lavora in sinergia, elaborando progetti per il territorio.

Vino in festa 2019 Marcianise“Vino in Festa” vuole in qualche modo supplire alla mancanza della “Festa del Vino” fino a qualche anno fa organizzata dall’Associzione Majeutica?

“Vino in festa”, nasce lo scorso anno, per condividere con alcuni soci la grande passione per il vino, ricercando nei produttori della provincia di Caserta un confronto, sulle tecniche di vinificazioni e maggiore conoscenza di un settore in grande espansione dalle molteplici opportunità. Allora si pensò di invitare le maggiori cantine produttrici di vini casertani, dal Pallagrello, casavecchia, asprinio, falanghina, ad una evento aperto a tutti e con la collaborazione dell’AIS ( Associazione Italiana Sommelier) delegazione di Caserta, con le degustazioni guidate. Fu un successo inaspettato, anche perché eventi simili li possiamo trovare solo nelle grandi città metropolitane. Qualcuno ha in effetti parlato del nostro evento come un sostituto della “Festa del Vino” che si svolgeva nelle storiche “venelle” di Marcianise, un evento bello e affermatissimo. Ma no, per stile e impostazione nulla ha di simile al “Vino in Festa” di Vivicittà. Anzi, auspico che gli amici di Majeutica possono al più presto riprendere lo loro bellissima festa e magari trovare un punto di incontro tra la loro “festa” e il nostro evento con protagonisti i produttori di vino.

Quali idee e progetti per il futuro prossimo ci sono da parte di “Vivicittà”?

Nei progetti futuri di rientra sicuramente la continua valorizzazione del Parco Padre Pio, che con gran fatica siamo riusciti a restituire alla città, riscattandolo dall’abbandono e dal vandalismo. Continueremo con la II Giornata della Gioventù, che diventerà un appuntamento annuale di confronto tra i giovani di tutta la provincia di Caserta. Siamo in dirittura di arrivo con il progetto per l’ambiente denominato “Vivicittà for the life che prevede la messa a dimora di centinaia di alberi nella città di Marcianise. E’ partito da poco il gruppo sportivo Vivicittà running ed ha già all’attivo numerose gare svolte. Inoltre, ancora si lavora al progetto dell’agricoltura sostenibile, mirato a sensibilizzare i giovani ad un ritorno all’agricoltura che un tempo era per il nostro territorio la più grande risorsa economica.

 >> La Foto Cover è di Maria Rosa Cecere