“Un simbolo preziosissimo per tutti i marcianisani, quello del Crocifisso del Duomo, cui bisognava dare il giusto risalto!”. Queste le parole di Franco Russo, organizzatore della serata In Hoc Signo al Palazzo della Cultura di Marcianise, svoltasi con grande partecipazione e viva concentrazione, venerdi 9 settembre. In un ambiente a luci soffuse, Gabriele Russo, presidente dell’associazione Teatro Distinto, promotrice dell’iniziativa, ha introdotto la serata e letto la prima delle cinque poesie previste. È quindi toccato ai componimenti di Nicola Erboso, Angelo Colella, Carlo Valerio e di nuovo Russo, con una poesia dedicata stavolta al Crocifisso di Accumoli (che riportiamo di seguito), divenuto tristemente noto a causa del terremoto recente. Subito prima della proiezione del documentario In Hoc Signo (2006), un saluto di Don Paolo Dello Stritto, che mise insieme il team autore del mediometraggio, con la regia di Giuseppe Torre e i testi di Antonio Iuliano, pure intervenuti alla serata. E poi tutti, pronti come in un cinema, attenti e curiosi nel lasciarsi avvolgere dalla meravigliosa storia di un capolavoro assoluto della città di Marcianise. 

croce

– LA CROCE SPEZZATA –

Decide all’improvviso nella notte,

d’irrompere nel sonno di quei tanti,

pilastri di cemento e travi rotte,

crollati, sbriciolati tutti quanti.

E’ allarme generale, non pei morti,

sepolti con violenza, senza bare,

pregando pei superstiti e le sorti,

con la speranza di poter salvare.

Angelo che salva una bambina,

estratta dalla polvere, più mani,

che scavano da notte alla mattina,

bramosi di quei corpi vivi e sani.

Son Giorgia, ero nascosta e lì sommersa,

tra polvere, macerie e pietre amare,

compagna, la speranza mai l’ho persa,

cercavo un po’ di luce per giocare.

Le grida degli evviva e i battimani,

rafforzano gli slanci di ciascuno,

valori indomiti di progetti e piani,

a far dell’energia: tutti per uno.

Ma eccola sul muro a braccia appese,

reggendola con forza ancor distese,

la Croce devastata in quel momento,

è stata testimone dell’evento.

Par che dica ai tanti e al mondo intero,

che mai la resa vincerà davvero.

Franco Russo