Dal nome penseresti ad una passione per i fumetti, o almeno per il Matt Murdock che diventa Daredevil, l’eroe non vedente Marvel. E invece Ivan Matteo Criscuolo, questo il vero nome di Matt Murder, 19 anni, di Capodrise (Caserta), non guarda Daredevil, né altre serie: la sua passione è tutta per il mondo del rap e della musica elettronica, come ben si intuisce da Solo tu, suo primo pezzo “importante” lanciato sul web. Un pezzo ipnotico composto su una base del giovane beatmaker milanese Charlie Charles. Oltre 6.800 visualizzazioni a qualche mese dalla pubblicazione non sono per niente pochi per un ragazzo giovanissimo ancora sconosciuto ai più. Ma che, è presto detto, sogna di diventare un rapper di prim’ordine. Biondo, occhi azzurri, viso angelico, quasi californiano, ma non ci si lasci ingannare dall’aria da bravo ragazzo, che mal si abbina ai rapper. Il nome Murder, del resto, non è un caso.

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Matt è anche un appassionato di photo editing: si diletta, tra l’altro, a “decorare” le sue immagini

Presentazione: chi è Matt Murder?

Matt Murder è un ragazzo con un semplice sogno, ma uno di quei sogni piuttosto difficili da realizzare. Quello di portare in giro i propri sentimenti, la propria voce, la sua storia e vita su note. E farla arrivare a chi lo vorrà.

Come hai iniziato a comporre canzoni?

Ho iniziato a comporre dal 2012. Il rap mi ha dato una valvola di sfogo per poter uscire dalla classica routine e ha dato parola ad una parte molto intima ed introversa di me. Che mai avrei pensato di esporre.

Perché un pezzo come Solo tu? Da cosa nasce?   

Solo tu è un testo parecchio importante per me. Ho composto il tutto a Londra, dove ho vissuto e lavorato per alcuni mesi, in quello che era un periodo di “transizione”. Dedicato a una ragazza, quella che, come dice il titolo, rende unico e completo il “mio” mondo. Devo molto a lei e devo molto a quello che mi ha fatto diventare.

Quali sono i tuoi progetti a breve?    

Dopo essere tornato da Londra, sono subito ritornato a scrivere e anche a cercare nuovi suoni inerenti al mood che vorrei portare al pubblico. Il mio progetto più importante è dare concretezza alle mie aspirazioni, e devo muovermi da adesso.

Qual è il tuo sogno più grande?  

È un sogno ambizioso, com’è facile immaginare, ma è certamente quello di arrivare ad un top level, in una major. Vorrei riuscire ad arrivare in maniera forte non solo ad un pubblico di nicchia, ma a tutti.