Travolti e sconvolti da questa pandemia, dovremmo tutti ricordare, una volta di più, della enorme importanza del cinema, settore urgente per l’economia del Paese e per la crescita culturale ed emozionale che sa regalarci (oltre che per il fondamentale intrattenimento di queste giornate). La chiusura delle sale cinematografiche, boccone amarissimo per appassionati e addetti ai lavori, si protrarrà fino a data incerta e la paura per quello che verrà nel “dopo Covid” porta alla domanda: quanto tempo ci vorrà affinché tutti torneremo a sederci serenamente accanto ad un estraneo in quel magnifico buio della sala che nessuno schermo tv o piattaforma web può sostituire? 

Una riflessione in merito ho voluto chiederla a Francesco Delli Paoli, direttore del BIG MaxiCinema di Maricanise (Caserta), struttura del gruppo Lucisano.

no time to die

“Inutile negarlo: sono sicuramente preoccupato per il futuro prossimo del nostro lavoro. Si presume, infatti, che gli esercizi cinematografici saranno tra gli ultimi a riaprire e lo faranno comunque mantenendo le sacrosante misure di sicurezza. Non so quanto le persone siano disposte nei prossimi mesi a ritornare al cinema, senza la libertà di potersi comportare a loro piacimento e con la paura di trovarsi in un luogo chiuso anche se perfettamente areato e sanificato. Il fattore psicologico sarà assolutamente determinante, per cui mi auguro come tutti che a breve la situazione possa essere risolta con un vaccino, altrimenti temo bisognerà prepararsi a tempi molto duri per noi operatori del settore.

Va poi registrato che tutti i titoli importanti che erano in uscita sono stati rimandati di tanto, come il nuovo 007, No Time to Die, slittato da aprile a novembre. Molti altri film di grande impatto commerciale addirittura nel 2021, come Fast & Furious 9, passato da Maggio all’aprile dell’anno prossimo. Un peccato, perché per il cinema era veramente un periodo d’oro, con tante produzioni attese di ottima qualità. Detto questo, preferisco essere ancora ottimista e quindi voglio dirmi sicuro che il cinema in sala riuscirà a superare anche questa IMMANE TRAGEDIA e tornerà ad essere punto fondamentale di aggregazione sociale dove poter condividere risate e lacrime, passioni e sentimenti.”

Ed è quello che ogni sincero appassionato di cinema deve augurarsi.