Una mostra, quella di cinquantasette dipinti di Caravaggio, che è in realtà una totale immersione nel mondo artistico di Michelangelo Merisi. La Caravaggio Experience, fino al 3 luglio al secondo piano del Palazzo delle Esposizioni a Roma, fa vivere una straordinaria esperienza al visitatore. Che permette non solo di ammirare i capolavori trasmessi sulle pareti da 33 proiettori con risoluzione superiore al Full HD, ma di venire dolcemente accompagnati dalle musiche composte da Stefano Saletti e addirittura da profumi appositamente ricreati. Una installazione-spettacolo di grande ambizione curata dal video artista Stefano Fomasi di The Fake Factory, che spiega: “Abbiamo preso Caravaggio, l’abbiamo analizzato, studiando quali erano i temi principali che trattava e che aiutavano a leggere la sua pittura, quindi la luce, la teatralità, il naturalismo, la violenza e abbiamo fatto una sorta di messa in scena teatrale”. E che, assicurano dall’organizzazione, permetterà di scorgere e scoprire dettagli molto particolari, impossibili da notare a occhio nudo sul normale formato del dipinto. Chi non riuscirà a vivere l’esperienza romana non disperi: in autunno lo “spettacolo” artistico sarà a Napoli, per poi proseguire verso altre città italiane.

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