Sei quel che scegli di essere, sei quel che senti di essere e nessuno dovrebbe impedirti o plasmarti secondo le sue regole di vita. Clara, una giovane ragazza, timida, con la passione del teatro e della scrittura, in un giorno di forte stress, si ritrova ad esternare (in maniera surreale…) la sua voglia di evadere, ma soprattutto la sua voglia di essere. E voi? Siete davvero chi volete essere? E, inoltre, l’avete visto “Solo un monologo“? Poco più di 5 minuti di film per questa opera scritta e diretta da Francesco Pio Bucciero, classe 1999, marcianisano, una passione grande per la recitazione e il doppiaggio, che l’hanno unito al Corso di Recitazione “L’AtThor”, organizzato da Teatro Distinto e guidato da chi scrive a Marcianise e alla Voice Art Dubbing di Napoli.

Bisogna avere una sensibilità di livello alto – e Francesco ce l’ha – per comporre racconti come “Solo un monologo” che, seppur prodotto di un innocente avvicinarsi al mondo del cinema fatto in casa, nasconde una voglia di vivere e diffondere l’arte come le nuove generazioni quasi non riescono più, distratti e depistati da youtuber, tiktoker e altre leggerezze da web.

Da soli non si riesce a far cose belle e allora Francesco ha potuto contare sulla rivelazione Sabrina Izzo e sul bravissimo Emanuele Piccirillo come interpreti, oltre che sul talento di Giuseppe Di Sivo per riprese e montaggio. Altre giovani, promettentissime leve di Teatro Distinto, che all’arte fatta e vissuta dai giovani crede e crederà sempre.